domenica, 02 marzo 2008
E' nella vita, che incontriamo persone, e persone incontrano noi.
Si diventa qualcuno per loro, e per loro diventiamo qualcuno.
In diversa misura, nei casi più diversi, con ognuna di loro si crea un rapporto, speciale per qualcosa che lo rende diverso dagli altri.
Come una nuova vita, lo vedi nascere; crescere; e poi arrivare al suo tramonto.
Perdiamo ogni giorno qualcuno che riteniamo importante un po' di più, o un po' di meno.
A volte è un'incomprensione, altre una frattura troppo profonda, oppure diverse scelte di vita, o la mancanza di forza, che porta alla fine.
E se quelle che ti lasci alle spalle sono persone davvero importani, allora non importa cosa, passato tutto resterà solo la sensazione di aver perduto un piccolo tesoro. Che ci sia qualcosa di sbagliato, che se ne è andato tutto troppo presto, che aveva tanto altro da regalarti.
Quando questo accadrà, probabilmente proverai la sensazione di aver perso il tuo posto, e ti mancherà la voce di quelle persone, i loro occhi, o semplicemente quella cosa speciale che vi legava.
Perchè il tempo si burla delle tue scelte, o delle sue, o delle loro, e a te lascia la triste immagine di una porta che si chiude, spesso per non riaprirsi mai più. Per quanto tu ci batta o tu ci bussi, ti avrà lasciato dietro.
Che tu ti penta, o che tu sia troppo orgoglioso per tornare davanti a quella, lei non si aprirà, e tu sarai rimasto fuori.

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martedì, 12 febbraio 2008
Con il tempo che mi passa via, e i giorni che fuggono, ora riesco solo a chiedermi come ho potuto ignorare così tutto quello che accadeva la fuori.
Il sole, che ogni mattina sorge, e poi cala. La luna, che cresce e poi si spegne. Il cielo, che tutti i giorni è diverso, che cambia colore, e lo fa per tutti.
Che gli importa a lui di essere sempre azzurro o blu? Invece uno alza lo sguardo e c'è il sole che ti saluta, le nuvole sono rosse, il cielo rosa e i raggi ci passano, proprio in mezzo, e si fanno vedere, a far capolino. Perchè quello è il tramonto.
Quando è stata l'ultima volta che mi sono fermato su un prato, a fare nulla, steso, a pensare a quanto ancora avevo da fare nella mia vita?
Mi sembra quasi di starla sprecando, rincorrendo tante piccole lucciole che si spengono per farti dispetto quando credi di essere davvero arrivato da qualche parte.
Ricordo quelle estati, quando non ci stavo mica a pensare alla mia vita, pensavo alla mia giornata, e basta. Sono durante un attimo, sono bruciate svelte come carta, carta che mi sembrava straccia ed invece solo ora capisco non torneranno più.
Quanta tristezza può dare, quanto peso, sapere di tutte quelle cose che avresti potuto vivere meglio, vivere più a fondo, respirare dall'inizio alla fine, assaporarle istante dopo istante, e che ora invece sono andate per non tornare mai più, alle quali hai detto addio senza pensarci.
Ma cavolo, ora ci penso, e vorrei riaverle indietro alcune di loro, alcuni di quei momenti.
Non li rimpiango, li ho vissuti. Però in tempi così vuoti e senza ragione, un pochino mi mancano.
Ogni volta, ogni volta che vedo foto, leggo di quei momenti, o li ricordo, sono flash, e potrei giurare di sentire il profumo o il calore di quello che sta tutto qui dentro, nella mia testa.
Se uscissi e reincontrassi persone che ora non ci sono più, forse non gli chiederei nemmeno come se la sono passata. Magari starei in silenzio, o gli offrirei una sigaretta, perchè ci sono sensazioni che vanno oltre alle parole, troppo spesso di troppo; rovinano tutto.
Mi piacerebbe smettere di rincorrere progetti come la vita comanda, perchè se non hai idee in mente e obbiettivi da seguire ti chiude fuori. Non può essere diverso, solo per un po'?
Come al solito, m'è finito troppo in fretta questo momento.


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martedì, 29 gennaio 2008
Sto temporeggiando.
Continuo a dirmi, domani posto, promesso, domani. si, domani...domani...
E poi non posto più.
Ebbasta, adesso posto.
Scriverò due cazzate e non di più, che nemmeno stasera ho tempo, e di tempo non ne ho mai.
Però mentre son qua, con le cuffie attaccate all'altro pc, col collo storto in un'improbabile posa per non staccarle e arrivare all'altra tastiera, intanto che una canzone nostalgica viene riprodotta dall'instancabile QDC player, ammetto di sentirmi un po' malinconico perchè tutto passa davanti troppo veloce, le cose mutano, e gli alti bassi ti fanno illudere che qualcosa sta cambiando, subito, immediatamente, illudendoti qualche istante di esserti sbagliato a convincerti che le cose per cambiare ci mettono settimane e settimane.
Ma bando a tutti questi pensieri, in fondo volevo scrivervi qualcosa per dirvi che non sono morto, il mio blog non è abbandonato ne sprofondato tipo Atlantide.
Cioè, qualcosina in mente ce l'avevo; niente di speciale ma è una cosa che vorrei realizzare entro la prossima luna piena (faceva tanto figo dire così).
Si, però questo è il dopo, ora è molto meglio pensare al presente, che non ci si bada mai abbastanza. E lui ti fotte di continuo.
Ma va bene così, che se sono sfide su sfide allora quantomeno non ci si annoia.


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lunedì, 07 gennaio 2008
Vi è mai capitato di sentirvi un po', come dire, fieri di voi stessi?
Non parlo di eroismi o altro.
No, piuttosto quando ci si sente un pizzico soddisfatti di sè.
Quando si fa una scelta, e si è un pochino orgogliosi del coraggio che ci si è messo.
E' una cosa tanto piccina, non è che la racconti o qualcuno ti fa i complimenti, però tu l'hai fatta, tu l'hai scelta.
Che poi magari lo sai che ci hai perso, cavolo se ci hai perso, e che visto da fuori il tutto può apparire stupido e scontato, ma tu, tu lo sai che ci hai perso volentieri e ora hai un po' di voglia in più di partire in cerca di nuova aria.
Insomma, non abbastanza da avere un sorrisetto ebete, ma quel tantino per darti una pacca sulla spalla e spingerti avanti.
Una di quelle felicità che passano subito, ma che sei stato contento ci sia stata perchè ci voleva proprio.

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domenica, 06 gennaio 2008
Non so se l'avete notato, ma il mio blog inizia a rispecchiare la mia mente.
C'è dentro di tutto, è un casino. Dalle recensioni di software, alle guide, per arrivare alle cazzate, sino a scorci della mia vita.
Il disordine che c'è qui è solo un assaggio di ciò che sta sotto.
Se non sbaglio alcune guide e consigli riguardo ai blog dicono che un diario online dovrebbe avere generalmente un argomento al quale si orienta, che sia la propria vita, recensioni di software, film, musica, o che si parli di attualità.
Qua invece è caos.
Mi sa di aver toppato

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sabato, 05 gennaio 2008
Ci sono poche cose belle come il sorgere del sole la mattina, e l'attesa che viene prima.
Le lunghe notti insonni, seduti alla finestra, aspettando il primo raggio tanto audace da far breccia nell'oscurità.
Sono piccole cose che ti lasciano senza parole, ovunque tu sia.
Sono stato in mezzo al mare, anni fa in Calabria, a vedere il golfo ribollire su una barchetta dove in quattro si pescava al buio. D'un tratto tutto ha cambiato colore e un'enorme palla di fuoco è emersa, sorprendendoci lì, distratti.
Quella luce, la luce dell'alba, infonde un po' di coraggio. E' una punta di speranza, se riesci a vederla sopravvivendo alla notte, di quelle così lunghe che ti pare non debbano finire mai, allora trovi la forza di rimboccarti le maniche.
Se poi hai da non guardarti più indietro, magari ci credi anche, di farcela, e ti incammini con una di quelle canzoni strappalacrime verso strade nuove, per cambiare aria, lasciando al passato tutto quello che si è preso, avido, ingiusto, ingrato, ingordo.
Ma lasciarsi le cose dietro...per me la cosa è un po' così, strana, non so come è per gli altri, ma non sono abbastanza intelligente per volermi liberare di tutto quello che è stato.
E' un po' la colonna sonora della mia vita, rimpianti zero ma dispiacere tanto.
Una cosa muore davvero, per me, quando la lascio spegnere, quando smetto di buttarci qualche legnetto secco per far ardere ancora la fiammella dell'anima del ricordo.
Ricordi che se tira vento iniziano ad ardere, bruciare seriamente. Divampano e allora sono pericolosi. Eppure sono fuoco con cui convivo volentieri perchè mi scalda, e anche se c'è vento, lui è abbastanza caldo persino da scottarmi. In un certo senso gli sono grato, perchè mi da anche più del necessario.
Vorrei saper parlare delle piccole cose di ogni giorno,  le sensazioni che ci attraversano, che ci fanno sentire piccoli a volte, o a casa quando c'è una cucina calda ed illuminata da una luce un po' fioca, magari la nostalgia di un caminetto accesso con tutte le memorie che richiama.
Io però non so farlo, non sono capace, non riesco a renderle come vorrei, quelle piccole cose. Ci sono persone che ci riescono, e quando le leggo ammetto di invidiarle.
Sarebbe bello poter dire quanto riescono a toccare le sfumature dentro e attorno a noi. Ma è davvero possibile esprimere le sensazioni nella loro interezza, oppure la loro comprensione può essere solo muta, data da esperienze simili che ci hanno già donato coscienza di come sono?
Questo non ve lo so dire, per il momento resto a rosicare visto che nemmeno in parte riesco a raccontarvele.

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sabato, 05 gennaio 2008

[...] a che pro parlare di keystroke logging, [...] potrete facilmente comprendere che possibili malintenzionati [...] possono fare uso di questi strumenti al fine di catturare le vostre password, i numeri delle vostre carte di credito, e persino monitorare tutta la vostra e-life.

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Un keyloogger è uno strumento dalla grande potenzialità.
La sua basilare funzione è quella di intercettare tutto ciò che un utente digita, ma spesso non si limita a questo.
Bisogna prima di tutto distinguere le due tipologie di keyloggers:

  • hardware, collegati fisicamente al computer.
  • software, installati direttamente sul pc o da remoto, veicolati da trojan oppure semplicemente aventi il fine di catturare dei log.

In questo breve articolo si tratterà di keyloggers software.
Si parlava di come un keylogger registri tutto ciò che viene digitato: quanto registrato, non limitandosi spesso ai soli input da tastiera, viene poi inviato via email o ftp, altrimenti salvato in qualche cartella nascosta sul pc "infettato", in attesa di essere prelevato fisicamente.
Ovviamente, vi sono moltissime ramificazioni e vie per inviare, registrare, prelevare o infettare, ma questa non è una guida finalizzata ad incitare atti illegali.
Infatti utilizzare o installa keyloggers su computer altrui, senza l'esplicito consenso, è considerato atto illegale e punibile penalmente.
Qui si vuole solo illustrare gli aspetti principali e le funzioni che generalmente sono proprie dei keyloggers presenti nel net.
Esistono keyloggers freeware, ma anche a pagamento.
Solitamente quelli a pagamento sono finalizzati a monitorare postazioni di lavoro, per prevenire atti illeciti o uno scorretto uso dei computer, oppure in famiglia, per proteggere i figli da malintenzionati e persino dissipare o confermare eventuali dubbi sull' infedeltà del/della partner.
Aprendo una piccola parentesi su quest'ultima osservazione, va sottolineato come internet, i computer, la posta elettronica e l'informatica in generale siano penetrati nella vita di ognuno di noi, rappresentato qualcosa del quale non si può fare a meno.
Un keylogger sviluppato in modo personale avrà funzionalità differenti, a seconda di ciò che il programmatore deciderà.
Invece generalmente i keylogger commerciali rilevano un gran numero di cose, non limitandosi al solo testo.
Se vi domandaste a che pro parlare di keystroke logging, e non vi identificate in nessuna delle ragioni illustrate precedentemente, allora potrete facilmente comprendere che possibili malintenzionati, senza che sia richiesta una enorme esperienza in campo informatico, possono fare uso di questi strumenti al fine di catturare le vostre password, i numeri delle vostre carte di credito, e persino monitorare tutta la vostra e-life.
In questa guida, ahimè anche troppo sbrigativa, desidero sensibilizzare chiunque stia affrontando per la prima volta questi software, senza che gli siano richieste conoscenze specifiche.

Come funziona un keylogger?

Non esiste un solo tipo o un solo genere di keylogger, essi sono molteplici, programmati in più linguaggi e difficilmente identificabili.Alcuni salvano temporaneamente le informazioni sul pc ospite, e raggiunta una certa dimensione del file di log (pre-impostabile), inviano questi dove è stato loro detto.
Altri invece salvano le informazioni sul computer, in cartelle difficili da trovare, solitamente stabilite da colui che installa il programma, in attesa che con una chiave usb o qualsiasi altro mezzo, vengano prelevate.Come detto, nella maggior parte dei casi si tratta di file cryptati o protetti da password, quindi anche nell'eventualità si incappasse nella cartella, questa di rado presenterà nomi tali da far pensare ad una simile attività.

Cosa registra un keylogger solitamente?

Al contrario di quello che il nome potrebbe far pensare, un keylogger può registrare in che finestra vengono digitate le cose, memorizzare eventuali risposte se si tratta di chat, identificare chi invia e chi riceve, mostrando nick ed indirizzo email (ad esempio si pensi ad msn).
Keylogger molto completi si occupano anche di copiare e memorizzare/inviare le mail ricevute e aperte, così come le risposte.
Alcuni possono persino fare screens, cioè letteralmente fotografie al monitor del computer, mostrando tutto ciò che si sta visualizzando e facendo nel dato momento.
Si può stabilire ogni quanto farne, un limite, e molti altri parametri.
Si occupano anche di registrare la cronologia dei siti visitati, dei programmi aperti, dei download effettuati e degli orari di accensione/spegnimento del pc.
Ovviamente, queste sono solo alcune delle cose che possono fare, così come spesso i più sono dotati di un minor numero di funzioni.

Allora per le password e i numeri di carte, non basterebbe tenere tutto memorizzato in un file di testo e utilizzare il copia/incolla?

No, purtroppo no, poichè tutto ciò che viene copiato/incollato viene registrato normalmente, come se fosse stato digitato. Infatti ogni cosa che copiate viene temporaneamente memorizzata nella clipboard.

Se i dati nella maggior parte dei casi vengono inviati via internet, cosa succede quando sono offline?

A meno che il computer che utilizzate resti sempre offline, tutto ciò che viene registrato dal keylogger verrà inviato alla prima connessione effettuata conseguentemente al periodo in cui non siete stati online.
I dati vengono memorizzati in attesa dell'invio, e se è impostata una capacità massima per ogni file, le registrazioni verranno divise in file di quella dimensione, pronti e in attesa della connessione.

Quali e quanti keylogger esistono in giro per la rete?

Esiste un grandissimo numero di keylogger, creati da diversi produttori.
Questa tabella, prelevata dal sito http://keylogger.org/ riporta vari risultati ottenuti in alcuni test, comparandoli. E' importante notare che quelli presenti qua non sono che una minima parte di quelli esistenti.

Product name OS Net Sec Lng Mon Vis Ctrl Filt Int Total Try Buy
Spytech SpyAgent Stealth Edition 6.02.07 24 35 25 0 94 25 20 70 45 338

Stealth Keylogger 4.9 22 45 35 0 74 35 0 51 65 327

SpyBuddy 3.7.5 22 35 25 0 81 25 20 46 55 309

All In One Keylogger 2.9 26 35 40 0 65 37 20 55 25 303

KGB Spy 4.21 22 25 35 8 63 35 0 75 25 288

Perfect Keylogger 1.68 26 25 25 8 48 32 0 46 65 275

Elite Keylogger 3.6 10 35 30 0 90 25 0 56 25 271

XPC Spy Pro 3.18 14 25 25 0 75 25 0 38 65 267

PC Activity Monitor Pro (PC Acme Pro) 6.4.1 18 25 25 12 92 0 0 49 35 256

WinSession Logger 3.9.5 22 35 15 8 51 32 20 47 25 255

ActMon PRO EDITION 5.11 16 25 35 0 61 20 0 35 55 247

Spy Lantern Keylogger Pro 6.0 14 25 35 0 68 15 0 12 65 234

Powered Keylogger 2.2.1.1981 18 25 35 0 77 20 0 29 25 229

Ardamax Keylogger 2.8 26 35 45 0 44 25 0 19 35 229

PC Spy Keylogger 2.3 18 35 25 0 37 20 10 54 25 224

Advanced Keylogger 2.0 [2.0.9.1631] 24 15 50 0 52 20 0 16 25 202

Quick Keylogger 2.1[031] 18 0 30 0 12 0 0 10 25 95

*Abbreviations from the table have the following meanings:

OS - Scores for Operation Systems support (max 26)

Net - Scores for log-file transferring options (max 45)

Sec - Scores for security (max 60)

Lng - Scores for interface language options (max 12)

Mon - Scores for monitoring capabilities (max 165)

Vis - Scores for visual surveillance options (max 42)

Ctrl - Scores for computer use restriction options (max 20)

Filt - Scores for data filtering options (max 85)

Int - Scores for interception abilities (max 75)

 

Più nello specifico, che differenza c'è tra questi nella tabella?

Al fine di illustrarvela, scriverò alcune recensioni che troverete qui di seguito, basate principalmente sulle informazioni riportate dai siti dei produttori.

Spytech SpyAgent
[uno dei tanti software di questo genere prodotti e venduti dalla Spytech, sul sito http://www.spytech-web.com]
Spytech SpyAgent è un potente software-spia che ti permette di monitorare ogni azione compiuta sul tuo computer. SpyAgent offre sia le più essenziali funzioni di monitoraggio, sia il filtraggio e controllo di siti e programmi, blocco di programmi di chat, invio dei logs via email ed ftp.
SpyAgent è avanzato ed al contempo facile da usare, offrendo il definitivo all-in-one software per monitorare computers.
Questo software permette di registrare:

  • tutto ciò che viene digitato
  • ogni sito visitato e tutte le ricerche effettuate
  • tutte le applicazioni aperte e chiuse.
  • le connessioni effettuate.
  • tutti i file aperti e stampati
  • le conversazioni in chat
  • le finestre aperte
  • le email inviate e ricevute
  • il traffico di dati

Inoltre effettua screenshots ed ha a disposizione la modalità stealth (invisibile)

Stealth Keylogger
[dal sito http://www.amplusnet.com]
Stealth Keylogger offre numerose e complesse soluzioni per uso domestico e lavorativo, con molte caratteristiche avanzate quali tracciare le conversazioni, registrare tutto ciò che viene fatto da chi usa il computer e memorizzare tutte le applicazioni ed i siti web aperti.
Tutte queste funzionalità fanno di questo prodotto un potente software di monitoraggio, uno dei preferiti di coloro che hanno un business. Con questo infatti possono controllare i dipendenti durante le ore lavorative.
Inoltre è largamente usato per scopi privati, quali controllare la propria moglie/marito o i propri figli.
Questo software, oltre a tutte le funzionalità offerte dal precedente, permette anche di specificare il giorno e l'ora nella quale si vuole che il programma inizi a monitorare il computer.

SpyBuddy
[dal sito www.exploreanywhere.com]
SpyBuddy è equipaggiato di tutte le funzionalità per registrare le email mandate e ricevute, tutte le conversazioni in AOL, ICQ, MSN, AIM, Yahoo e Trillian, tutti i siti visitati, tutte le finestre aperte e con le quali si è interagito, ogni applicazione eseguita, ogni documento stampato, ogni file o cartella rinominata/modificata, tutti i test e le immagini memorizzate nella clipboard, tutti i tasti digitati, ogni password inserita e molto ancora.
Questo software tra le varie funzionalità permette anche di essere configurato in modo tale da tenere traccia solo di alcuni utenti di un computer, piuttosto che tutti, e se è presente qualche tool anti-spyware, ha la possibilità di prevenire che questo interferisca con il suo funzionamento.
E' compatibile con tutti i sistemi Windows tranne che, a differenza dei precedenti, Vista.

KGB Spy Software
[dal sito www.refog.com]
KGB Spy Software è una soluzione completa per il monitoraggio locale e remoto delle attività di un utente. Può essere utilizzato per tenere d'occhio le conversazioni dei propri figli, e controllare le attività dei propri dipendenti da qualsiasi parte del mondo. La sue numerose funzionalità lo rendono egualmente adatto per uso professionale e privato.
Questo software integra un gran numero di utilità al fine di monitorare i sistemi. Tiene traccia di ogni parola o tasto digitato, oltre che monitorare la Clipboard e registrare tutto quello che viene incollato.
Il programma traccia anche ogni applicazione e finestra aperta, e tutti i file di log hanno memorizzata l'ora nella quale l'azione è stata compiutà, affinchè tu possa monitorate le attività minuto per minuto.
KGB Spy Software è la tua affidabile sentinella in ogni sistema.
Registra ed effettua screenshot di tutto ciò che viene visitato o effettuato, infatti uno screen porterà un valido sostegno ai tuoi argomenti, mostrando un'innegabile evidenza nel caso venga compiuto qualcosa di sbagliato o illegale.
Il programma è invisibile, non appare nella lista dei processi e nemmeno nelle applicazioni installate. Viene avviato automaticamente all'accensione del computer e salva le registrazioni in files.
Dopo averli inviati, li elimina automaticamente al fine di continuare il suo lavoro.
Inoltre è dotato di un sistema di allarme che, nel caso in cui venissero digitate parole precedentemente stabilite al momento dell'installazione, ti invierà una e-mail in modo istantaneo, così da metterti al corrente immediatamente.

Non vado oltre con la lista di esempi poichè le recensioni dei produttori di questi software sono più o meno simili.
Per essere più veritiero ed oggettivo avrei preferito provarne un po' e poi parlarvene, ma sfortunatamente il loro prezzo è piuttosto elevato. Se ne avessi provati una decina, non avrei speso meno di un migliaio di euro.
Di conseguenza il massimo che posso darvi al momento riguardo ai keylogger commerciali, è questo.
Più avanti probabilmente approfondirò l'argomento "keylogger commerciali", parlandovene in modo più esaustivo.
Il resto delle descrizioni potete trovarlo sia sul sito dal quale ho preso la tabella, sia sui siti ufficiali.
Per quanto riguarda invece i keylogger non commerciali, ma realizzati da privati, appena avrò un po' di tempo scriverò il secondo pezzo della guida. Voglio però avvertirvi che potrà risultare un poco più complicato, in quanto il risultato ottenuto dal programma è magari simile, ma il suo funzionamento varia e può realizzarsi in diversi modi e forme.
A questo proposito colgo l'occasione per sottolineare che questa guida non è stata scritta per tutti coloro che sono esperti in campo informatico, ma per tutti quegli utenti esposti maggiormente al rischio poichè ignari del pericolo, o mal informati.
I primi infatti, volendo andare più a fondo sull'argomento, non avranno difficoltà a trovare decine e centinaia di libri o articoli molto tecnici, grazie ai quali ricaveranno un gran numero di nozioni che torneranno loro utili non solo per difesa, ma anche per sviluppo.
I secondi invece hanno come prima necessità l'essere avvertiti di questo pericolo, in modo da munirsi di protezioni; tra l'altro questi proverebbero scarso interesse verso un articolo ricco di tecnicismi e descrizioni complesse, venendo spinti ad abbandonare la finestra, portando così il conseguente fallimento dell'obbiettivo di tale articolo.

Ma se sono così difficili da identificare, come è possibile proteggersi da questi?

Generalmente gli antivirus non sono in grado di identificarne la presenza, e spesso gli antispyware si rivelano inefficaci. Esistono programmi appositamente creati per la rimozione dei keyloggers; li potrete facilmente trovare attraverso qualche ricerca con Google.
Però, per prevenire, che è meglio di curare, vi inviterei a seguire alcuni semplici consigli:

  • non accettate file da persone sconosciute o delle quali non vi fidate al 100%
  • evitate di avviare eseguibili se non siete sicuri del loro contenuto e provenienza
  • se possibile, comparate le dimensioni di un eseguibile con quelle di un altro del medesimo programma. Se sono uguali, e uno dei due è sicuro, allora nella maggior parte dei casi è indice che anche l'altro è sicuro (non sempre però, state attenti). Vi faccio un esempio: un amico vi passa un antivirus buono, gratuito, e conoscete un altro che lo usa da tanto e se ne intende di pc. Guardate quale è la dimensione dell'eseguibile e domandate al secondo amico quale invece è quella dell'eseguibile da lui utilizzato. A voi poi trarre le conclusioni.
  • procuratevi un buon firewall. Anche se spesso non riesce ad impedire il funzionamento di un keylogger, in alcuni casi invece ha successo. Inoltre un firewall è fondamentale, molto più di un antivirus, in quanto è una vera protezione, non una cura.
  • visitate solo siti sicuri, non recatevi in posti ad alto rischio, dove potreste venir infettati.
  • formattate di tanto in tanto, senza che diventi una mania o una moda. Fare un format ogni tot mesi aiuterà a tenere il computer pulito.
  • non fidatevi degli allegati presenti nelle mail in generale, tantomeno di quelli nelle catene.

E in ultimo, nel caso non vogliate ricorrere ad un format e non venga rilevato alcun keylogger, ma il dubbio non vi passa, esistono dei software per il monitoraggio del vostro traffico.
Questi infatti monitorano il vostro "network traffic" e, in caso, evidenziano anomalie o permettono a voi di comprendere se avvengono scambi di pacchetti non desiderati.
Questo sistema ha buone probabilità di funzionare (solo e solamente quando si tratta di keylogging remoto) poichè per comunicare i dati registrati e memorizzati il keylogger deve per forza inviarli.

Postilla finale

Come detto, in questo primo articolo l'attenzione verteva principalmente su software commerciali e la spiegazione aveva un obbiettivo ben diverso dal destare interesse in coloro che già sono esperti.
Prossimamente, tempo permettendo, scriverò la seconda parte. Così come con grande probabilità nei prossimi mesi questa guida verrà rivista e approfondita.

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venerdì, 04 gennaio 2008

Benvenuti.
Nella lezione di oggi apprenderete come mandare in cortocircuito un intero computer.
Avrete bisogno di:

  • un case vuoto, necessariamente in un materiale che si riveli essere buon conduttore. Mi raccomando, altrimenti l'esperimento non riesce.
  • delle viti esagonali, quelle che una volta avvitate hanno sulla cima un altro spazio per ospitare altre viti.
    Se non avete capito, qui di seguito c'è un'immagine che ne ritrae una.

    Free Image Hosting at allyoucanupload.com

  • delle rondelle.
  • altre viti comprese con il case e la scheda madre.
  • una motherboard.
  • un alimentatore (vivamente consigliato da 650W o più).
  • tutte le altre componenti del pc (non strettamente necessarie).
  • una presa a cui attaccare il pc.
  • una pila/torcia.

Avete tutto? Bene, iniziamo.
Prendete rondelle e viti esagonali, appoggiatele dietro al case, poco in vista e lontano dalla portata, altrimenti le urterete o le farete cadere.
Giunti qua, sdraiate il case ed iniziate a montare la motherboard. Se guarderete con un po' di attenzione, illuminando la zona, vedrete un certo numero di buchi, a volte otto, altre quattro, altre sei, dipende. Appoggiate lì la vostra scheda, prendete delle viti abbastanza lunghe, e anche se vi sembreranno troppo corte, tirate e spingete un po'. Vedrete che alla fine il risultato sarà perfetto.
Giunti qua, montate tutto il resto: alimentatore, hard disks, varie schede, etc.
Lasciate il case aperto da un lato per godervi lo spettaccolo, prestate attenzione.
Collegate il pc alla presa della corrente più vicina.
Ok, ora accendete il pc.
Vedrete tutto partire, fare qualche guizzo,e vuuup. Spegnersi.
Domandatevi cosa non va, riprovate.
Stesso risultato, qualche rumore strano, corrente che se ne va.
Provate a cambiare presa, per ottenere sempre la medesima cosa.
Girate qua e la per la casa, facendo continuamente saltare la corrente; questo per un buon venti minuti. Se abitate in un condominio e siete fortunati, magari riuscirete a farla saltare a tutti, ma questo non ve lo so dire.
Ora tornate al vostro tavolo, esausti e con una gran voglia di lanciare via tutto. Guardatevi attorno, con occhi vitrei e distanti. Se sarete abbastanza svegli e attenti, qualcosa rapirà la vostra attenzione. Osservate intensamente le rondelle e le viti esagonali, aggiungete qualche bestemmia e qualche insulto.
Ora arriva la parte facile: smontate tutto di nuovo, tranquilli, non fa nulla se la motherboard ha i bordi un po' piegati perchè l'avete stesa come un panno. Non importa nemmeno il fatto che abbia lo stesso colore del croccante che si usa come ciotola del gelato.
Avvitate in quei dannati buchi viti esagonali e rondelle, appoggiateci la main, assicuratela con le viti usate in precedenza, e nuovamente rimettete su tutto.
Provate infine a riattaccare, pregando che non si sia sputtanato nulla, e scusandovi con Dio per tutte le bestemmie di prima.
Bene cari amici, se tutto funziona, l'esperimento è riuscito senza danni, altrimenti avete mandato a farsi fottere qualcosa, ma a voi indovinare cosa.


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giovedì, 03 gennaio 2008
Bloggare mi sta rendendo ancora più pigro.
Complice il fatto che di frequente non so cosa scrivere, mi trovo a parlare troppo spesso di me come vittima.
Vuoi che la cosa mi schifa non poco (fare la vittima), vuoi che poi mi viene voglia di cancellare il post.
Devo assolutamente porre un freno a questa cosa.
Idee?

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giovedì, 03 gennaio 2008

Post sul nuovo blog.


Io non so più dove sbattere la testa.
Butto giornate senza concludere nulla e la sera mi vola via che sembra uno scherzo.
Sigaretta veloce, non sono neanche le nove, non so che fare.
Svogliato, come al solito, saltello di qua e di la per la stanza, giro da un monitor all'altro, con la sedia di quelle belle comode, che ti impigriscono ancora di più. Nemmeno lo sforzo di camminare c'è da fare.
Apro un paio di finestre, una qua, una là.
Leggiucchio un po', bicchier d'acqua, altra sigaretta.
Chiudo gli occhi mentre fumo e appare un groviglio, un ammasso di nodi, mitologico, di quelli delle leggende dell'antichità.
Tempo fa mi capitò di leggere un brano su dei nodi, un mito dell'antica Grecia mi pare, ma non ricordo altro se non che alla fine li tagliava.
Insomma, questa serie inestricabile di annodamenti vorrebbe essere un modo elegante per dire, metaforicamente, che quelli sono tutti i pensieri che ho per la testa.
Si bhè, un'idea l'avrete anche voi, mi riferisco a tutte quelle cose da fare, quelle scadenze, quei pensieri, quelle preoccupazioni.
Un ottimo modo per non essere mai davvero tranquilli.
Allora via, velocemente di nuovo al pc che è meglio tenere lontani certi pensieri quando proprio non si ha voglia di starci dietro.
Mi piazzo al computer, a leggere ancora di qua o di là. Sono già le 9:40, ma in fondo è presto, ho tempo per combinare qualcosa di buono.
Nuovamente sigaretta, apro uno di quei dannati giochini di logica che non ti escono mai anche se ci stai ore.
Guardo, cazzo sono già le 11. Ma dove è finito il mio tempo?
Ovviamente per tutta risposta ecco la solita valanga di nodi che mi cade addosso.
Che palle, mi dico. In questo periodo proprio non so dove girarmi per staccare un po'.
Giochi online, mollati. Sono una perdita di tempo, non danno nulla alla fine.
Lettura, programmazione, film. Non se ne parla proprio. Quando si è irrequieti ci si rovina tutto, non si gusta nulla, non c'è verso.
Allora altra sigaretta, qualche finestra di msn aperta (da ore, perchè non me ne ero accorto), un paio di risposte così, tanto per far vedere che mi interessa anche se non è vero, qualche file passato per farli stare zitti, e un due o tre posts da leggere sui blogs, perchè così mi dicono i feeds: "oh, guarda, ci sta un aggiornamento, hai qualcosa da fare per 10 minuti".
Leggo, di gusto, perchè fanno passare i minuti che è un piacere.
Poi però mi ricordo che dovevo fare qualcosa.
Eh vabbè, fanculo, altra marlboro e non ci penso più.
Uscire non mi va, in questo periodo fa freddo e non c'è quasi mai nessuno. In più, quando sto così, preferisco stare da solo.
Prendo, do una sistemata veloce al letto, lascio due o tre commenti, cerco di districarmi nel disordine, e già arriva la mezzanotte, mezzanotte e mezza.
Ora, dovete sapere che sono un tipo che dorme pochissimo se non si obbliga a farlo. Vivo una vita sregolata, priva di ordine.
Solo che dormire è un ottimo modo per svegliarsi il giorno dopo riposati, quindi con più chances di combinare, ma più di tutto è un ottimo modo per far qualcosa di utile senza muovere un dito. Come buttare il tempo, senza sensi di colpa, ottenendo dei risultati.
Allora nuovamente sigaretta, anche due, perchè la sera è un tour de force, poi mi infilo a letto.
Sonno, 0.
Quindi minimo sono 30 minuti di assoluto sforzo per farselo venire, e se per caso mi viene, l'occasione o la prendo al volo oppure m'attacco e finisco come il 90% delle volte: in piedi, tutta la notte, a far nulla, e così pure il giorno dopo.
So benissimo che dovrei vivere in modo più regolare, lo predico tanto, e tante sono le volte in cui ci ho provato.
Per alcune settimane ci sono persino riuscito, poi zac, ecco che rompo il ritmo.
Tra l'altro sembra fatto apposta, ogniqualvolta (si, tutto attaccato, parola del dizionario) inizio ad uscire dalla spirale di sregolatezza, improvvisamente qualcosa mi ci fa rifinire dentro.
Mica poi si può dire che non faccio nulla da mattina a sera, perchè il dovere chiama, e chiama spesso, e io rispondo. Mi trascino un po', cerco anche di fare le cose con entusiasmo.
Metto in chiaro subito: a dire il vero non è che non riesco ad uscirne perchè è più forte di me, non è dipendenza. E' che non lo voglio, perchè ci sto bene, come un ritmo personale con cui ci si trova a proprio agio. Non posso mantenerlo, ma non mi va nemmeno di smettere. Ho già menzionato il fatto che sono pigro?
Tanto il più delle volte le cose riescono comunque, che io sia al 100% o meno, non cambia nulla. Alla fine ciò che mi da realmente pensiero è il fatto di non riuscire in tutto quello che vorrei veramente, o almeno, non nei tempi che mi prefiggo, per colpa di questo mio modo di fare. Se le cose cambiassero, andrebbe diversamente. Questa mia pigrizia mi fa quasi rabbia.
Una cosa tira l'altra, il tempo non ti aspetta, e senza rendertene conto trovi che è troppo tardi e quel treno è perso. Purtroppo però in questo periodo non posso proprio permettermi di perderne tanti, e devo darmi una svegliata.
A chi devo chiedere per ritagliarmi un po' di tranquillità intanto che provo ad abituarmi ad un altro stile di vita?
Quello che seguo ora mi calza tanto quanto si rivela deleterio.

by DeadEndJunkie | commenti | commenti (popup)
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